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Liquidità e investimenti. In Italia e in Europa

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Il nostro Governo questa settimana ha emanato un Decreto Liquidità – Link sole ventiquattrore – con l’obiettivo appunto di mettere di garantire 400 miliardi di euro di prestiti alle imprese, garantiti dallo Stato. Vale soprattutto per le piccole e medie imprese, quelle più in sofferenza, e l’obiettivo è quello di far accedere al credito più soggetti possibili con meno burocrazia possibile, per tamponare la situazione di criticità. Questi 400 miliardi si sommano agli altri 350 già stanziati per le PMI a marzo e costituiscono un pacchetto di 750 miliardi per provare ad ammortizzare le ricadute sull’economia italiana del blocco delle attività.Ma è evidente che la partita non si può lasciare tutta sulle spalle dei singoli Paesi e va portata avanti anche a livello europeo.

Dopo una prima fase di scontro tra Paesi – mediterranei contro i paesi del nord- i segnali che sono arrivati sono questi: si proporrà ai 27 governi dell’Unione un pacchetto di aiuti di 1000 miliardi di euro, così suddivisi. 100 con l’introduzione di una “Cassa Integrazione Europea”, una novità assoluta, per tutelare il mondo del lavoro. 200 destinati alle Imprese, emessi dalla Banca Europea degli Investimenti. Poi l’individuazione di un Piano per la RIpresa da 500 miliardi di euro, da finanziare con strumenti nuovi. E infine il Fondo SalvaStati da 200 miliardi.

Su queste ultime due misure si sta discutendo molto – e anche il presidente del Consiglio Conte è intervenuto in una conferenza stampa molto discussa. Queste proposte non sono ancora state accolte dai Governi dell’Unione Europea, e sarà importante avere tutta la forza per poterle negoziare. Gridare al tradimento sulla gestione del fondo salva stati – il fantomatico MES – come hanno fatto Salvini e Meloni indebolisce non il Governo, ma l’Italia nella trattativa europea per avere nuovi aiuti diversi – si chiamino eurobond o in altro modo.

Ad ogni modo, segnalo che il cosiddetto MES ora è diventato una cosa diversa: cioè un fondo libero da vincoli se utilizzato per rafforzare il sistema sanitario. I Paesi che vorranno, potranno usarlo, senza dover firmare pesanti cambiali su riforme ed altro.

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