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Beni confiscati: la Regione continui a sostenerne il recupero.

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Lo scorso anno, su mia proposta, il Consiglio Regionale aveva approvato di utilizzare 500.000 euro del Fondo Strategico Regionale per favorire il recupero dei beni confiscati alla mafia, in particolare per quanto riguarda il grande sequestro Canfarotta nel centro storico di Genova.

La proposta è stata approvata all’unanimità e, anche grazie a queste risorse, nel corso del 2019 si è dato seguito, da parte del Comune di Genova, ad una prima messa a bando di 81 beni, di cui ne sono state assegnati 44. La storia di questi beni è raccontata qui.

Restano ancora molti beni in cerca d’autore, 37 per la precisione. E anche sugli immobili assegnati c’è la necessità di investimenti. Motivo per cui sarebbe importante confermare anche per il 2020 la somma di 500.000 del fondo strategico regionale per continuare l’operazione complessa di recupero dei beni confiscati e procedere nell’operazione di rigenerazione urbana della Maddalena, cui da tempo le associazioni si stanno impegnando.

Per questa ragione, una delle prime proposte che vorrei inserire nella legge di bilancio per i prossimi anni è questa: riconfermare lo stanziamento di 500.000 anche per il 2020 per continuare l’operazione di recupero dei beni confiscati. La prima tranche del 2019 ha avuto un effetto molto positivo, e dare continuità alle risorse può dare un ulteriore spinta ad un progetto molto importante per Genova e per la Liguria.

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